Stagione teatro ragazzi

Stagione teatro ragazzi

*ATTENZIONE*

Sospensione attività del Teatro Comunale “Ciro Pinsuti” di Sinalunga a seguito del DCPM del 4  marzo

Mantenere le distanze di sicurezza interpersonali previste dal Decreto della Presidenza del Consiglio del 4 Marzo è impossibile per il Teatro Comunale “Ciro Pinsuti” di Sinalunga. Saranno quindi sospese fino al 3 aprile tutte le attività del teatro, e quindi tutti gli spettacoli per adulti e per ragazzi, i corsi di teatro, gli incontri con il pubblico e le conferenze.

Il Decreto prevede infatti la sospensione degli spettacoli di qualsiasi natura “che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro” (Art. 1 Comma b).

La Fonderia Cultart, soggetto gestore del Teatro, attraverso la Direzione Artistica sta già individuando in accordo con gli artisti e le compagnie, le nuove date degli spettacoli che saranno riprogrammati dopo il 3 aprile. Le nuove date, così come la ripresa regolare delle attività, saranno comunicate quanto prima per mezzo stampa.

Gli abbonamenti e i biglietti saranno validi per le nuove date.

Per ulteriori informazioni: teatropinsuti@fonderiacultart.it tel. 0574603376

 

Domenica 1 dicembre

L’ALBERGO DELLE FIABE

con Silvia Priscilla Bruni, Margherita Fusi, Alberto Massi
musica dal vivo Alberto Massi
produzione Topi Dalmata

In un mondo quotidiano di amarezze, l’unico posto sicuro dove andare a cercare i dolci è il mondo delle fiabe. Dalle accattivanti frittelle nascoste nel cestino di Cappuccetto Rosso alla irresistibile casa di marzapane di Hansel e Gretel. Ma siamo proprio sicuri che queste delizie non celino insidie? Talvolta una più semplice e sconosciuta pappa dolce, dalle calorie assai più contenute, può rappresentare la soluzione! Uno spettacolo teatrale ricco di musica, interazione, travestimenti e scoperte sorprendenti. Un albergo abitato solo dai personaggi delle fiabe e da un misterioso portiere, dove il buono e il cattivo si confondono allegramente. Per fortuna!

Fondata a Siena nel 2010, la compagnia dei Topi Dalmata si occupa di formazione per i più piccoli e propone spettacoli per l’infanzia. Le sue produzioni mirano alla riscoperta di teatro fruibile, indagando il contatto diretto con gli artisti.

 

 

 

Domenica 22 dicembre

AMADÈ

La vita suonata di Mozart bambino

di Massimo Bonechi
adattamento musicale Massimo Annibale
con Andrea Anastasio, Tommaso CarovanieMassimo Bonechi
produzione Arte dei suoni e STA Spazio Teatrale Allincontro

In scena un baule dal quale viene fuori una storia, quella dell’infanzia di un bambino molto speciale, Wolfgang Amadeus Mozart. Una sorta di scatola magica, uno scrigno segreto che custodisce la sua vita di fanciullo: immagini, suoni, musiche e personaggi saltano fuori e si diffondono in ogni direzione e ci raccontano le sue stravaganze, il suo genio, la sua voglia di stupire e di divertirsi. Tutta la meravigliosa musica del piccolo genio di Salisburgo rivive in questo percorso teatrale attraverso alcuni dei suoi brani più famosi.

Massimo Bonechi, attore e regista, ha all’attivo vari spettacoli di teatro, cortometraggi e collaborazioni radiofoniche. È tra i fondatori della Compagnia Da Dietro, poi diventata Edison Teatro, con cui lavora regolarmente. È stato anche aiuto-regista di Ugo Chiti con la Compagnia dell’Arca Azzurra.

 

 

 

Domenica 19 gennaio

LA FANTASIA

Un viaggio liberamente ispirato a Bruno Munari

di e con Pasquale Scalzi, Francesco Dendi, Edoardo Nardin
musiche originali di Edwin Lucchesi
costumi Clotilde
oggetti di scena e illustrazioni Edoardo Nardin
disegno luci Pasquale Scalzi partner Associazione Bruno Munari

L’idea di fare uno spettacolo su Bruno Munari nasce dal desiderio, che diventa quasi una sfida, di far incontrare questo importantissimo autore con uno dei pochi linguaggi artistici non molto utilizzati e sperimentati nel suo lavoro, il teatro. Lo spettacolo vuole accompagnare il pubblico in un’atmosfera magica, ispirata al mondo di Bruno Munari, stimolando i giovani spettatori alla creazione e alla sperimentazione della loro creatività.

Edoardo Nardin è giocoliere, acrobata, equilibrista ed attore fisico, quando non è sul palcoscenico disegna: quadri, illustrazioni, graphic design e murales. Vista la sua personalità eclettica e la sua formazione lavora spesso come direttore artistico e con ruoli di responsabilità organizzativa, gestionale e creativa.

Formatosi al teatro Metastasio di Prato, Francesco Dendi ha seguito workshop con artisti come Daria Deflorian, Danio Manferdini e Massimiliano Civica. Ha lavorato con Paola Bigatto e Lisa Capaccioli in Bartali: prima tappa  e Virtù dell’oscurità , è stato interprete di spettacoli di registi come Angelo Savelli, Luca Camilletti e Massimo Luconi.

Pasquale Scalzi è attore e musicista. Diplomato in corno. Conduce laboratori di formazione teatrale e musicale.

 

 

 

 

Domenica 23 febbraio / doppi replica ore 15.30 e ore 17.30

IL GIARDINO GIAPPONESE

compagnia TPO in coproduzione con Teatro Metastasio di Prato
direzione artistica Davide Venturini, Francesco Gandi
coreografia Leonor Keil, Piero Leccese
visual design Elsa Mersi
computer engineering Rossano Monti, Martin von Günten
sound design Spartaco Cortesi

Lo spettacolo è un racconto per immagini e danza dedicato alla bellezza del giardino giapponese. Il giardino giapponese è un mondo in miniatura ed ha origine in un racconto: Shiro un ragazzo coraggioso, è il primo giapponese a partire dal suo piccolo villaggio di montagna per arrivare fino al mare, l’oceano… Oltre non può andare.  La storia, dopo un breve racconto si trasforma in una danza, in un viaggio alla scoperta di un paesaggio che cambia al progredire del passo di un bambino. Al suo ritorno, il ragazzo non ha parole, racconta del suo viaggio meraviglioso creando un giardino. Nello spettacolo il giardino è ricostruito attraverso immagini proiettate a terra su di un grande tappeto da danza, un tappeto “magico”, sensibile al tatto. Grazie alla presenza di sensori a pressione nascosti, le immagini e i suoni si animano ed i bambini sono invitati ad entrare in scena ed esplorare i diversi ambienti naturali. I ragazzi individualmente o a piccoli gruppi, giocano nel giardino e si immergono nelle sensazioni visive e sonore vissute da Shiro nel suo viaggio.

Con sede a Prato, il Tpo ha all’attivo importanti collaborazioni internazionali. Fra queste, Marsiglia 2013, Capitale Europea della Cultura, il Théâtre National de Chailot a Parigi, la Tong Production (Pechino) che ha sostenuto la produzione di La casa del Panda e la gestione di lunghe tournée in tutta la Cina continentale. Lo spettacolo effettua anche una tournée negli Stati Uniti, dove debutta al New Victory Thetare di New York, e a Parigi. Fra i tantissimi premi vinti si ricordano i due Stregatto, dell’Eti, il premio Siae Sillumina, il premio della giuria a Teatri di Vita di Porto Sant’Elpidio, nonché molti altri riconoscimenti in Spagna, Cina, Polonia e Stati Uniti.

 

 

 

Domenica 15 marzo

ATTENZIONE: SPETTACOLO RINVIATO A DATA DA DESTINARSI

Matinée per le scuole lunedì 16 marzo
SANDOKAN

o la fine dell’Avventura

da Le Tigri di Mompracem di Emilio Salgari
scrittura scenica Giovanni Guerrieri con la collaborazione di Giulia Gallo e Giulia Solano
con Gabriele Carli, Giulia Gallo, Giovanni Guerrieri, Enzo Illiano, Giulia Solano
tecnica Federico Polacci
costumi Luisa Pucci
produzione I Sacchi di Sabbia/Compagnia Lombardi-Tiezzi in collaborazione con Teatro Sant’Andrea di Pisa, La Città del Teatro, Armunia Festival Costa degli Etruschi
con il sostegno della Regione Toscana

Il luogo in cui si svolge l’azione è una cucina: attorno ad un tavolo si raccolgono i quattro personaggi che, indossato il grembiule, iniziano a vivere le intricate gesta del pirata malese. Perno dell’azione è l’ortaggio, in tutte le sue declinazioni: carote-soldatini, sedani-foresta, pomodori rosso sangue, patate-bombe, prezzemolo ornamentale. E poi cucchiai di legno come spade, grattugie come cannoni, una bacinella piena d’acqua per il mare del Borneo, scottex per cannocchiali, e ancora sacchetti di carta, coltellini, tritatutto… Il racconto si affaccia alla mente degli spettatori, per poi esplodere con una frenesia folle che contagia. La cucina è casa di Sandokan, nave dei pirati, villa di Lord Guillonk, foresta malese, spiaggia di Mompracem. Fedele all’ideale di un ironico esotismo quotidiano (Salgari non si avventurò mai oltre l’Adriatico) lo spettacolo – attraverso la rifunzionalizzazione di semplici oggetti d’uso – è un elogio all’immaginazione, che rischia di naufragare nel blob superficiale dei nostri tempi e al tempo stesso una satira di costume. Piccoli uomini (noi) e i loro grandi sogni si scontrano in un gioco scenico buffo ed elementare. Chi avrà la meglio?

I Sacchi di Sabbia si sono distinti sul piano nazionale, ricevendo importanti riconoscimenti per la particolarità di una ricerca improntata nella reinvenzione di una scena popolare contemporanea. Fra questi, il premio Eti Il debutto di Amleto (2000 e 2001), il Premio Speciale Ubu (2003), il Premio della Critica (2011) e il Premio Lo Straniero (2016).

 

 

 

Campagna abbonamenti e biglietti

Dal 20 ottobre al botteghino e on line su www.ticketone.it.

Al botteghino le sottoscrizioni saranno inoltre disponibili tutti i venerdì, dal 25 ottobre al 22 novembre (escluso il 1 novembre), dalle 15 alle 18.

Abbonamento 5 spettacoli: 25 euro (intero), 20 euro (ridotto under 14).

Biglietti: 5 / 6 euro.

Per info si può visitare il sito web www.teatropinsuti.it o telefonare allo 0574603376.